Alitalia Sì o No
Non è edificante ascoltare gli isterici ultimatum - stile Armageddon - di politici e sindacalisti contro chi è intenzionato a votare No al referendum sull’accordo Alitalia. In questa triste querelle manca tutta la parte relativa all’ammissione di colpa, all’ascolto, alla negoziazione, alla comprensione ed alla mitigazione delle istanze. Invece il dibattito precipita verso uno scontro tra tifoserie esacerbate. E non una parola, se non proprio a difesa, almeno di comprensione delle ragioni delle parti più deboli.Per molti versi si è trattato di un voltafaccia: non è sorprendente che il ministro Calenda, il quale dichiarava solo qualche mese fa che le responsabilità della mala gestione non dovevano ricadere sui lavoratori adesso si esprima a favore dell’accordo sostenendo insieme ai suoi colleghi di governo che il referendum ha da passare e dipingendo gli irriducibili del no come viziati ragazzini irresponsabili? Ma di chi sono queste responsabilità? Non risulta che il ...