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Tutti pazzi per Ryan(air)

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L'aspetto più irritante della faccenda Ryanair è l’entusiasmo con la quale la compagnia è stata accolta dalle istituzioni nostrane. Nel 2016, a seguito dell'accordo col quale, a forza di ritorsioni, la compagnia irlandese  è riuscita a farsi abbassare una tassa imposta dallo Stato alle compagnie aeree , e nel frattempo ha incrementato ancora di più la sua presenza in Italia, il ministro Delrio (rinominato da qualcuno "Delryan-air" , date le sue non celate simpatie per il vettore straniero), è arrivato a dichiarare che l'intesa appena siglata avrebbe portato sicuramente ad un aumento dell'occupazione . Ovviamente si è ben guardato dall'indagare sulla qualità dell'occupazione offerta dalla low-cost: Ryanair non è famosa per essere generosa con i suoi dipendenti, ed ha l'abitudine di aggirare le leggi nazionali ed evitare le imposte locali sul lavoro. Ne sa qualcosa l’INPS nostrana, che ha combattuto, (e, naturalmente, in questo paese, ha pers...

L’avido pilota? (Money money money)

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Siamo indignati pure noi addetti ai lavori, state tranquilli. Nei “nostri”social si sono registrate esattamente le stesse reazioni che ha avuto il popolo "normale", forse persino più accentuate: qualcuno chiede il sangue, altri le teste; qualcuno vuole il nome dei trasgressori per metterli alla gogna. Quando la notizia è stata diffusa nelle pagine di facebook e nei forum dedicati il commento unanime era “vergogna”. E qualcuno ha persino proposto che il resto del personale Alitalia, in mobilitazione e non, si costituisca parte civile: a nessuno piace essere accomunato a persone disoneste soprattutto dal momento che le varie operazioni Alitalia, per quanto possano apparire edulcorate dagli ammortizzatori sociali elargiti, sono stati una grande fregatura soprattutto per il personale. Gli “alitaliani” poi sono perfettamente consapevoli della ostilità generale che di solito suscitano nell’opinione pubblica, e conoscono molto bene l’abilità della “gente” a fare di tutt’un’erb...